Nuovi progetti
Da più di 5 anni l’Associazione Gandhi lavora per dar voce agli uomini e alle donne vittime delle politiche di guerra: è per questo che chiediamo anche il tuo aiuto.
Quello di Gandhi è un aiuto diverso
Un aiuto che ha come obiettivo finale quello di non essere più necessario. Un aiuto in cui i veri protagonisti sono le vittime.
Aiutaci ad andare avanti, donaci il tuo contributo.
I diritti: facciamo in modo che possano difenderli da soli.
Una filosofia lontana dai ruoli di primo piano, che punta a collaborare con le Ong locali, le reti non violente, le organizzazioni di donne.
Perché l’aiuto che un popolo può portare a se stesso, non solo è migliore di quello di chiunque altro, ma costituisce di per sé un patrimonio per un futuro diverso.
Gandhi opera in Etiopia, in Eritrea, in Benin, in Costa d’Avorio e in Sudan: paesi colpiti da anni di guerre, ingiustizie e soprusi.
Anche nel 2009, un impegno particolare sarà rivolto ai profughi eritrei in Etiopia e in Sudan.
I profughi: primo prodotto della guerra.
Lontani dalle proprie radici, senza possibilità di piantarne di nuove: la condizione di rifugiato è forse una delle peggiori condizioni possibili nell’esperienza umana. Si è sospesi tra passato e futuro, in un presente povero, di privazioni, in cui qualsiasi diritto è negato. Profughi.
Sono ovunque nel mondo: l’associazione Gandhi ha già ultimato importanti progetti:
Allestire un centro sanitario per i rifugiati.
Per una solidarietà, non basata sulla carità, ma sui diritti e sulla alleanza tra le società civili del nord e del sud del mondo per un futuro comune.
Questi sono solo alcuni dei progetti che stiamo realizzando, insieme ai programmi di sostegno a distanza e le attività di educazione e di sensibilizzazione che portiamo avanti in Italia, come il progetto di informazione
Come vedi, i progetti sono urgenti e concreti, ma per realizzarli abbiamo bisogno del tuo sostegno.
